GILLES LIPOVETSKY AL FESTIVAL DELLA SOCIOLOGIA

Data 05 Luglio 2020
Categoria Festival
GILLES LIPOVETSKY AL FESTIVAL DELLA SOCIOLOGIA

Gilles Lipovetsky (Millau, 1944) sarà uno degli ospiti dell'edizione 2020 del Festival della Sociologia.

Dopo il periodo marxista, in piena postmodernità, nel 1983 pubblica per i tipi di Gallimard un libro dal titolo L'ère du vide. Essais sur l'individualisme contemporain.
Seguono altri lavori, gran parte dei quali sempre con Gallimard: L'Empire de l'éphémère: la mode et son destin dans les sociétés modernes, Le Crépuscule du devoir, La Troisième femme, Le luxe éternel (con Elyette Roux), Le bonheur paradoxal. Essai sur la société d'hyperconsommation.

Facendo eco a un interessante libro di Jean Baudrillard (Della seduzione), nel 2017 Lipovetsky dà alle stampe Plaire et toucher. Essai sur la société de séduction. In Italia il libro è stato tradotto nel 2019 da Riccardo Mazzeo per Raffaello Cortina Editore Editore:http://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/gilles-lipovetsky/piacere-e-colpire-9788832850789-2954.html Ed è proprio a partire da questo suo ultimo studio che il professore dell'Università di Grenoble terrà la lezione magistrale in apertura al Festival della Sociologia di Narni.

Nell'economia, nella politica e nella morale - secondo Lipovetsky - il nuovo diktat è quello di "sedurre". Che cosa significa sedurre e/o essere sedotti? Come funziona questo nuovo meccanismo emergente nella nostra società? Quali sono i suoi aspetti positivi e quali quelli negativi? Che cosa sono disposti a perdere l'individuo e la società pur di "attrarre a sé" e di "piacere a tutti i costi"? E' possibile parlare di "seduzione assoluta"? E di "seduzione iperconnessa"?

Ascolta e guarda subito un breve intervento di Gilles Lipovetsky
https://www.youtube.com/watch?v=kkMkoIZzucY

"Lipovetsky non si volta a guardare ciò che del passato era meglio rispetto al presente, ma guarda invece verso il futuro, cercando di capire, in maniera realistica, la direzione da prendere per poter andare avanti a partire dal punto in cui siamo ora".
Sofia Sacchetti, Cultura Emotiva


"Secondo Lipovetsky, l'iperseduzione contemporanea svolge un ruolo sociale particolarmente significativo e pertanto non va eliminata, nonostante le numerose conseguenze negative che produce nella società, a cominciare dalla crescita dei livelli d'insicurezza e di ansia nelle persone per arrivare agli effetti dannosi riguardanti l'ambiente naturale e generati dalla sua elevata stimolazione esercitata sui comportamenti di consumo. Semmai, la seduzione va corretta e "riparata", cercando di arricchirne il linguaggio e limitandone gli eccessi". 
Vanni Codeluppi, Doppiozero


"La seduzione è uno stato emotivo, un'esperienza che fa parte della natura umana. Il sociologo francese, Gilles Lipovetsky, nel saggio Piacere e colpire. La società della seduzione, ne riabilita la funzione come fabbrica del desiderio".
Carlo Bordoni, La Lettura

Segreteria scientifica 
Festival della Sociologia
15-16 ottobre 2020